Intervista – Wedding Designer, Event Planner ed AI: nuove frontiere per i grandi eventi con l’esperta Maria La Marca
Che cosa è un grande evento? E perchè è importante celebrarlo? Negli ultimi anni il mondo social ha dato la spinta propulsiva alla condivisione di ogni attimo vissuto, e alla comunicazione incentrata sulla esaltazione della bellezza. Questo binomio ha coinvolto anche il settore più redditizio per il Sud Italia: quello dei grandi eventi, e soprattutto dei matrimoni, che generano un giro di fatturato enorme, dal momento che tramite esso si lavora su sogni e sulle emozioni. In un’epoca in cui le incertezze geopolitiche e sociali tendono a prospettare sipari poco rosei, nelle persone cresce la voglia di spensieratezza ed evasione, che ben si accompagna all’ambizione di festeggiare i momenti più importanti della propria vita, partendo dai matrimoni. Così ogni occasione diventa giusta per trasformarsi in un momento indimenticabile, toccando le sfumature della fiaba. Ben venga dunque celebrare la gioia appena lo si può fare, soprattutto dopo il Covid che per tre anni ha sospeso relazioni e progettualità collettive, mutando letteralmente il modo di concepire la vita, per dare importanza a ciò che davvero conta: la costruzione della serenità in interconnessione con gli altri nella società, reale e virtuale.
A questa serenità si dedica da anni, come professionista, l’esperta Wedding Designer ed Event Planner, Maria La Marca, che ha fatto del proprio lavoro una vera e propria missione, diventando la “fata madrina” di tutti coloro che desiderano sognare ad occhi aperti, vivendo e condividendo momenti costellati di unicità, rarità ed intensità. Così dalla progettazione agli allestimenti, fino alla realizzazione di un grande evento, Maria La Marca disegna letteralmente lo scenario ideale e reale in cui immergersi per sentirsi coccolati nelle emozioni e in una amenità che nella concretezza di un grande evento, regala specialità.
Vero è che oggi una nuova sfida attende ciascuno di noi, soprattutto sul piano lavorativo: il confronto con l’Intelligenza artificiale, che pone nuove sfide, ma anche nuovi traguardi, e perchè no, rinnovati desideri. Lo sa bene Maria La Marca, che ci racconta in questa intervista, come sia possibile continuare a regalare scenari fiabeschi, avvalendosi delle nuove prospettive che il mercato professionale ci pone, anche nel campo del wedding e dei grandi eventi. Se infatti l’AI in un attimo ci offre l’occasione di immergerci in una realtà visiva onirica ed eccellente, il compito di un’ottima Wedding Designer ed Event Planner, è quello di dare concretezza alla impossibilità di certi scenari, che con l’intelligenza artificiale resterebbero semplicemente immaginativi. Sicché forme, colori, o ambienti, concepiti alla giusta maniera per un momento di festa, diventano la corolla fiorita e confortante che può farci sentire bene e coccolati, in un momento importante della nostra vita.
L’ INTERVISTA
– Maria La Marca, viviamo in un modo che ha sempre più bisogno di bellezza e condivisione. Come si conciliano queste esigenze con le nuove frontiere del Wedding e dei grandi eventi?
Il mondo del Wedding e degli eventi si sta evolvendo molto velocemente per rispondere a questo bisogno, combinando innovazione e personalizzazione al contempo. Oggi le coppie non vogliono solo un momento bello da vedere, ma una esperienza memorabile da vivere e ricordare. A questo punto oltre ad organizzare un evento perfetto, il nostro compito è quello di rendere visualizzabile un sogno, con la tangibilità di rappresentazioni grafiche e condivisioni social di progettazione ed evento, che coinvolgono in tempo reale, anche chi non può essere presente al momento di festa o all’organizzazione dello stesso. La ricerca è l’equilibrio tra tradizione e innovazione, tra emozione e tecnologia.
– Dopo il Covid, complice l’isolamento forzato, il mondo social si è sviluppato ancora di più portandoci a nuove prospettive di marketing. Con quali strategie la tua professione si è adeguata alle richieste della clientela di essere assoluta protagonista di un evento da mille e una notte?
Il Covid non ha fatto altro che anticipare e velocizzare un processo che è quello della digitalizzazione dei nostri processi. La compenetrazione che c’è stata tra il fisico e il digitale in quel periodo, è stata talmente impattante che ha alimentato all’interno del mercato stesso (tra fornitori e coppie fruitrici del servizio), l’esigenza di acquisire nuovi strumenti rappresentativi di un progetto di nozze, che ha richiesto dal Covid in poi, più attenzione alla sicurezza collettiva, alla serenità e alla tranquillità da realizzare in modo chiaro. Dopo la pandemia il desiderio di celebrare l’amore è diventato ancora più forte ed è cambiato anche il modo di comunicare ed organizzare il matrimonio. Le coppie vogliono essere assolute protagoniste del loro evento. Con gli attuali strumenti organizzativi di cui mi avvalgo, le coppie possono visualizzare tutto in anteprima, modificandolo a proprio piacimento e in sicurezza. Ciò non solo elimina l’incertezza tra le coppie di futuri sposi sul loro evento, ma le rende anche partecipi del processo creativo del momento di cui saranno i protagonisti. Il mondo social oggi ci aiuta a trasformare in storytelling continuo e monitorato, ogni progetto a cui si lavora per la felicità di qualcuno.
– Bellezza ed accoglienza sono due necessitá sempre più rincorse, per vivere in armonia con se stessi e con il cosmo. Come può garantirle una Wedding Designer?
Bellezza e accoglienza sono il cuore pulsante di un grande evento, oltre al team di esperti che si sceglie per la buona riuscita dell’evento stesso. Una brava wedding planner ha il compito di realizzare non solo una valida esperienza estetica, ma l’elemento che ritengo imprescindibile è la fruibilità dell’evento stesso. Ogni ospite deve avere la possibilità di vivere l’evento a 360 gradi, senza nessun impedimento o barriera architettonica. Per questo è importante fare un sopralluogo sulla location della cerimonia e del ricevimento, per garantire una perfetta fruibilità collettiva di spazi ed ambienti. Questo equilibrio mi porta ad utilizzare una serie di strumenti come bozzetti digitali, render fotorealistici che mi consentono di presentare ai miei sposi una preview del loro allestimento di nozze tra luci, colori e materiali. Contemporaneamente cerco di assicurare una esperienza sensoriale che diventi anche tattile e olfattiva, in modo immersivo. Gli ospiti devono sempre sentirsi parte della storia che raccontiamo e celebriamo in festa! Ecco che kit di benvenuto, corner di accoglienza, magari anche a tema, rendono l’ospitalità co-protagonista di un evento.
– Quali sono le richieste più assurde che ti sono state avanzate negli ultimi tempi?
Nel mondo dei matrimoni e degli eventi, come credo anche nella vita personale di ogni singolo individuo, non esistono richieste assurde. Parlerei piuttosto di desideri unici ed ambiziosi. Ogni coppia, ciascuno di noi, ha una visione speciale del proprio sogno. Il mio compito è trasformare tutto questo in realtà, trovando soluzioni realizzabili in termini tecnici e di budget. Mi è capitato di progettare scenografie ispirate a destinazioni esotiche senza spostarmi dall’Italia, magari restando in una location, creando atmosfere fiabesche con effetti luce o installazioni scenografiche particolari, coordinandole con elementi piromusicali o ingressi e sorprese scenografiche. Nulla è assurdo se ci fa sentire felici e ci emoziona!
– Che idea hai dell’arrivo nelle nostre vite dell’AI che disegna scenari sempre più ideali? In che modo il tuo lavoro può vedere il professionista trionfare sulla artificialità che spesso è irrealtà?
L’intelligenza artificiale è senza dubbio uno strumento potente, capace di creare scenari sempre più dettagliati e suggestivi, ma l’attuale esigenza di tangibilità di desideri ed emozioni ci ha portati ad acquisire nuove skills. L’AI deve essere un plus e non un sostituto della nostra professionalità. Usare in modo intelligente la generazione di immagini con intelligenza artificiale, presuppone la conoscenza di un prompt e dei linguaggi tecnici del nostro lavoro. Pertanto la digitalizzazione non deve mai essere abusata. La differenza tra un’idea perfetta ed un matrimonio perfetto, sta proprio nell’emozione e nella cura artigianale di interpretare i sogni delle persone. L’AI può generare spunti visivi; può accelerare un processo, ma non potrà mai sostituire l’emozione che un professionista cerca di trasferire attraverso i dettagli, ai suoi clienti e agli ospiti di un grande evento.
– Lavorare alla pianificazione di un matrimonio o di un evento, equivale oggi ad essere “disegnatore” di una fiaba che si apre al mondo. Come interpreti questa sfida e quali traguardi ed obiettivi ti sei prefissata per l’avvenire?
Negli ultimi anni il Wedding ed Event Planner ha dovuto adattarsi alle nuove e grandi aspettative del mercato. Oggi non basta più essere creativi. Dico sempre che la creatività nasce dalla conoscenza esemplificativa di ogni singolo servizio, che deve essere esaustivo. Per questo dobbiamo conoscere i processi di lavorazione di ogni singolo servizio, al fine di poterlo gestire al meglio. Lo scopo è coniugare emozione, formazione e performance per creare eventi spettacolari, ma anche profondamente autentici e su misura per i nostri clienti. Gli sposi oggi cercano una esperienza immersiva; vogliono raccontare la loro storia con dettagli autentici. Il mio approccio presente e futuro, è un insieme di tutti questi aspetti: precisione, controllo e tecnologia da un lato; emozione, empatia e personalizzazione dall’altro.
– Agli sposi del futuro o a chi intende festeggiare un momento importante, cosa consigli e cosa prometti?
Consiglio alle future coppie di sposi di vivere il loro evento con consapevolezza ed autenticità. Devono immergersi in questa esperienza di costruzione senza lasciarsi travolgere dallo stress o dalle mode del momento, perché non c’è tendenza che faccia più “tendenza” del proprio evento personale. Ogni matrimonio, ogni celebrazione deve rispecchiare chi siete veramente, raccontando la vostra storia. Sentitevi liberi di esprimere la vostra creatività e affidatevi per farlo, a qualcuno che conosce il mercato e sa come approcciare ai vostri desideri stilando un progetto grafico adeguato. Ai miei sposi prometto un’esperienza unica e su misura. Ogni elemento lo studio con cura ed armonia, per garantire bellezza e funzionalità, utilizzando bozze digitali, rander, ed immagini con AI. L’intento è di dare visione realizzabile a qualsiasi cosa desideriate.
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