26 Febbraio 2025
Attualità

Bertolucci: “Sinner tornerà più forte e con un servizio migliore”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner, fuori dai tornei per la sospensione legata al caso doping, sta per riprendere gli allenamenti sulla terra rossa del Monte Carlo Country Club e all'inizio "farà dei lavori a blocchi perché tre mesi così un tennista non li ha mai avuti, se non a causa di infortuni". Paolo Bertolucci, ex capitano azzurro di Coppa Davis, ipotizza con l'Adnkronos quale potrà essere il percorso del numero 1 Atp fino al rientro agli Internazionali di Roma. "Tre mesi di pausa sono una cosa assolutamente nuova, quindi credo che dalla prossima settimana lui riprenderà ad allenarsi ma farà almeno due settimane a secco senza tennis", dice.  Per Bertolucci,
Sinner ripartirà senza racchetta
: "Praticamente sì, forse farà qualcosa solo per il servizio ma da fermo e poi pian piano riprenderà, all'inizio presumo che giocherà anche con dei ragazzi di lì, con l'allenatore e tutto il team. E poi basta che metti due persone da una parte e lui da solo dall'altra e all'inizio puoi tranquillamente allenarti in quella maniera: non è facile trovare uno che possa reggere la spinta del numero uno del mondo. Ne metti due dall'altra parte, che giocano praticamente da fermo, e allora a quel punto è un po' più facile, lo si fa spesso quando non si riesce a trovare avversari all'altezza. Così invece diventa un allenamento piuttosto competitivo".  Bertolucci poi precisa: "Andando avanti, non so se troverà anche qualche giocatore che ha appena smesso. Insomma un sistema si trova, non è un problema, credo che sia importante variare molto per evitare la noia. La monotonia è secondo me la cosa più difficile da affrontare e quella che può dare più problemi, per il resto penso che non ce ne siano proprio".  Bertolucci spiega che Sinner lavorerà molto in palestra: "Le prime due settimane sì, molto lavoro fisico fuori campo. Poi alternerà, farà una sessione di tennis e una di preparazione, qualcosa verrà alternato. Conoscendolo sarà alla ricerca di un miglioramento continuo, certo i margini di miglioramento quando sei numero uno del mondo sono risicati, non è che ci sono degli spazi enormi, però si può sempre migliorare e lui sicuramente lo farà. Al ritorno in campo servirà meglio rispetto a prima, poco ma sicuro". Sullo stop di Sinner è intervenuto all'Adnkronos anche l'ex azzurro di Coppa Davis Stefano Pescosolido: "Lo stop non influirà sul rendimento, non dico che tornerà più forte visto che è già il numero uno ma riprenderà senza problemi. Tre mesi non sono tantissimi, all'inizio curerà molto la parte atletica e poi dal 13 aprile quando potrà allenarsi con altri professionisti metterà a punto la parte tecnica. A Roma vedremo un Sinner pronto a giocarsi il titolo. Il lavoro che farà nelle prossime settimana sarà importante anche per avere una base che gli consentirà tenere al meglio fisicamente fino alla fine dell'anno. Questa pausa che ovviamente sarebbe stato meglio non ci fosse, potrebbe rivelarsi perfino un vantaggio".  —[email protected] (Web Info)


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